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CORPO E ANIMA

  • Proiezione 01 febbraio 2018
  • Regia Ildikó Enyedi
  • Durata 1h56min
  • Origine Ungheria, 2017

In un macello di Budapest viene assunta una nuova ispettrice della qualità, la giovane Maria. Il direttore finanziario è subito incuriosito dal suo atteggiamento assolutamente riservato e dedito al lavoro con una rigida applicazione delle regole. A seguito di un test psicologico a cui vengono sottoposti tutti i dipendenti, emerge che entrambi sognano regolarmente di trovarsi in un bosco mentre nevica, lui nel ruolo di un cervo e lei nel ruolo della femmina. Messi a conoscenza di questo fatto i due iniziano un problematico avvicinamento. Il mondo animale fa da contrappunto a questa vicenda di esseri umani. Da un lato i due cervi collocati nell'incanto di un bosco innevato e dall'altro i corpi dei bovini macellati mostrati con abbondanza di particolari. È tra questi due poli che i due protagonisti tentano, passo dopo passo, un complesso avvicinamento.

Entrambi sono deprivati di qualcosa: lui ha il braccio sinistro paralizzato, lei ha congelato tutto quanto riguarda la relazione con gli altri bloccandosi a uno stadio infantile (va ancora da uno psicologo per minori). Mentre i sogni restano comuni le sensazioni e le parole si sforzano di trovare una sintonia che si rivela difficile da conseguire. Perché tutti vogliamo che gli altri ci vedano come vorremmo e non come siamo di fatto e, quando decidiamo di accettare la realtà, i parametri debbono necessariamente collocarsi su un livello diverso. Occorre comprendere l'altro e farsi comprendere. Il problema che Enyedi si pone affronta però anche, come faceva Louis Malle in Les Amants , un'ulteriore problematica. È bene che i sogni (leggi: i desideri) si traducano in realtà? La regista ha una sua idea in proposito e non la nasconde anche se poi la risposta finale viene lasciata allo spettatore. 

t.o. Testről és lélekről – regia: Ildikó Enyedi – sceneggiatura: Ildikó Enyedi
– fotografia: Máté Herbai – montaggio: Károly Szalai – scenografia:
Imola Láng – musiche: Adam Balazs – interpreti: Géza Morcsányi (Endre),
Alexandra Borbély (Mária), Zoltán Schneider (Jenö), Réka Tenki
(Klára), Ervin Nagy (Sanyi), Éva Bata (Jutka), Pál Mácsai (Investigatore)
– produzione: Inforg-M&M Film Kft. – Ungheria, 2017 – 1h 56’