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I maestri Scaparro e De Bosio al Circolo del Cinema

  • Data di pubblicazione 14 dicembre 2009

 

Grande evento del Circolo del Cinema, che giovedì 17 dicembre dedicherà l’ultima giornata di programmazione del 2009 ad una delle maschere più popolari del teatro partenopeo, Pulcinella, simbolo di allegria, arguzia, spontaneità e generosità.

Per questa speciale occasione, l’Associazione culturale veronese ospita due mostri sacri del teatro italiano ed internazionale: Maurizio Scaparro e Gianfranco De Bosio, che alle ore 21.30 presso la sala riservata del cinema K2 animeranno la presentazione dei film in programma e il dibattito con i soci. Il regista Scaparro, direttore della Biennale Teatro di Venezia e autore di memorabili regie teatrali, alcune delle quali sono state da lui trasportate sullo schermo, avrà il piacere di presentare il cortometraggio Pulcinella, capolavoro del cinema di animazione che ottenne la nomination all’Oscar 1974, frutto della fertile collaborazione e comune passione per il teatro dei burattini dello scenografo e illustratore Emanuele Luzzati e del regista e fotografo Giulio Gianini. Il Circolo del Cinema intende così ricordare l’opera di Luzzati, maestro dell’arte figurativa, e il suo sodalizio artistico con Giulio Gianini, grazie alla testimonianza degli amici Scaparro e De Bosio e con l’ulteriore contributo di Carla Gianini, curatrice del patrimonio dei loro film e di Sergio Noberini, direttore del Museo Luzzati di Genova.

A sua volta il regista Gianfranco De Bosio, fresco laureato con la prestigiosa Targa d’oro del Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello, introdurrà la visione del film di Maurizio Scaparro L’ultimo Pulcinella, evento di chiusura del Festival di Roma 2008 e vincitore nel 2009 di due Premi Flaiano (per la regia e l’attore protagonista), del Globo d’oro della Stampa estera per le musiche, del Premio speciale “Giralda” al recente Festival di Cinema Europeo di Siviglia. Nato da un soggetto inedito di Rossellini ambientato nella Parigi del 1600, già trasportato dallo stesso Scaparro sulla scena teatrale con grande successo alcuni anni fa, il film, modernizzato alla luce della realtà odierna, è interpretato da un bravissimo Massimo Ranieri e arricchito con due preziosi camei di Adriana Asti e Jean Sorel.