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Il regista Daniele Gaglianone torna al Circolo del Cinema dopo 10 anni

  • Data di pubblicazione 22 novembre 2011

Il regista Daniele Gaglianone ritorna al Circolo del Cinema giovedì 24 novembre 2011 (ore 21.30 - cinema K2), per presentare il suo ultimo film Ruggine e partecipare ad un dibattito con i soci, in un incontro che sarà particolarmente coinvolgente, non solo per la scottante tematica affrontata nel film, ma anche per l’amicizia che lega Gaglianone all’Associazione veronese. Lo ha ricordato lo stesso regista, quando i problemi causati dal maltempo sul set di Ruggine in quel di Taranto gli avevano impedito lo scorso autunno di essere presente alla presentazione del suo capolavoro Pietro: «Sono legato al Circolo in modo particolare, infatti fu il primo ad invitarmi nel 2001 con il mio lungometraggio d'esordio I nostri anni. A quell'invito ne seguirono tanti altri in giro per l'Italia ed ho sempre pensato che quella proiezione di Verona mi abbia portato fortuna. Quindi sarebbe stato bello ritornare, quasi dieci anni dopo, con un altro film, Pietro. Ma prometto che verrò quando Ruggine sarà pronto».
Gaglianone, al quale la prestigiosa manifestazione Annecy Cinéma Italien ha assegnato di recente il “Prix Sergio Leone” per l’insieme della sua opera, ha una cifra autoriale unica nel panorama del cinema italiano, non solo perché di fronte alle forti suggestioni esercitate su di lui dai personaggi e dalle storie narrate si crea un rapporto che egli definisce quasi “viscerale” con i suoi film, ma anche per lo stile del racconto, che alterna con grande sapienza i vari percorsi della narrazione in un montaggio insolito visivo e sonoro. In questa favola nera, l’infanzia spezzata di un gruppo di bambini da parte dell’orco insospettabile, un pediatra interpretato con intensità da Filippo Timi, porterà ripercussioni drammatiche sulla loro vita di adulti, in un intreccio commovente fra passato e presente.