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Invito agli Incontri di Autunno 2010

  • Data di pubblicazione 18 ottobre 2010

Nello spazio della chiesa di S. Pietro in Monastero di via Garibaldi 3, gentilmente concessa dalla Fondazione Cariverona, il Circolo del Cinema dà seguito agli Incontri di Primavera, organizzando una nuova serie di conferenze inerenti alla settima arte, con la partecipazione di personalità della cultura italiana. L'entrata è libera fino ad esaurimento dei posti. Ecco il calendario:

 

Venerdì 29 ottobre - ore 17

Conversazione del prof. Gianni Rondolino sul tema:   “Il cinema di ieri e di oggi”

Coordina l’incontro Roberto Bechis

Gianni Rondolino, nato a Torino nel 1932, per molti anni è stato professore ordinario di Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Nel 1981 fu ideatore, con Ansano Giannarelli, del Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino, oggi Torino Film Festival, di cui fu prima Direttore, poi Presidente. Tutt’oggi collabora con il quotidiano “La Stampa” ed è direttore della “Collana di Cinema” presso la Casa Editrice Utet. È autore di numerose pubblicazioni, fra cui si annoverano: Dizionario del cinema italiano 1945-1969 (Einaudi, 1969), Storia del cinema d’animazione (Einaudi, 1974; seconda edizione Utet, 2003), Storia del cinema (Utet, 1977, uscita in varie edizioni, l’ultima nel 2006), Luchino Visconti (Utet, 1981, ultima edizione 2006), Roberto Rossellini (Utet 1989, ultima edizione 2006), Casa Ejzenstejn (La Stampa, 1990), Cinema e musica. Breve storia della musica cinematografica (Utet, 1991), I giorni di Cabiria (Lindau, 1993), Manuale del film, con Dario Tomasi (Utet, 1995, varie edizioni, ultima 2007), Manuale di Storia del cinema (Utet, 2010).

 

Venerdì 5 novembre - ore 17

Conversazione della prof.ssa Cristina Bragaglia sul tema:  “Filming by Numbers - Il cinema e i numeri”

Coordina l’incontro Magè Avanzini

Cristina Bragaglia insegna Cinema e Letteratura presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università di Bologna, la città dove è nata. Si è occupata della critica cinematografica di Ennio Flaiano e di Eric Rohmer. Ha fra l’altro pubblicato Il piacere del racconto (1993), Sequenze di gola (2002) e numerosi saggi sul rapporto fra cinema e letteratura. In collaborazione con Fernaldo Di Giammatteo, ha curato il Nuovo dizionario universale del cinema (1994, 1996) e redatto il Dizionario dei capolavori del cinema (2004). Nel 2010, con Cristina Piccinini, ha raccolto in un volume i saggi di Il cinema, lo sguardo, l’impegno. Un anno di “Film storia memoria”. Dirige la rivista Film/Letterature e la collana “Il cinema e le idee” per le edizioni Cadmo. Partecipa con frequenza a manifestazioni organizzate da enti e associazioni, con conferenze e incontri, e a convegni, in Italia e all’estero, dove è stata anche visiting professor (Canada, Spagna, Francia). È docente nel Master di Storia e cultura dell’alimentazione dell’Università di Bologna. Presiede la giuria del Premio “Fernaldo Di Giammatteo” assegnato ogni anno ad un giovane critico esordiente.

 

Venerdì 12 novembre - ore 17

Conversazione dott. Marco Müller sul tema:   “Il festival è un’invenzione senza futuro? Riflessioni di un fabbricante”

Coordina l’incontro Lorenzo Reggiani

Marco Müller, nato a Roma nel 1953, si è formato con studi di orientalismo e antropologia in Italia, seguiti da specializzazione e dottorato di stato in Cina. Ha svolto attività di ricerca e di insegnamento, di critico e storico del cinema, curando volumi monografici, saggi e articoli per riviste accademiche, pubblicazioni specialistiche, settimanali e quotidiani in Italia e all’estero. Dal 1978 prende forma il suo nuovo profilo di “fabbricante di festival”: collaboratore per diversi festival europei e, dal 1980 al 1994, per la Mostra veneziana, crea e dirige a Torino Ombre elettriche, grande retrospettiva della storia del cinema cinese (1982); l’anno dopo cura la programmazione  della Mostra di Pesaro, che dirige dal 1986 all’89; dal 1989 al ’91 è direttore del Festival di Rotterdam; dal 1991 al 2000 è alla guida del Festival di Locarno, rinnovandone i criteri di programmazione; dal 2004 è direttore del Settore Cinema della Fondazione La Biennale di Venezia e della Mostra del Cinema. Ha ricevuto premi per il suo contributo alla scoperta e diffusione di cineasti e cinematografie, in particolare del sud-est europeo e dell’Asia, sia come operatore di festival sia come produttore di Case cinematografiche da lui create, ad esempio Fabrica Cinema, Downtown Pictures, Riforma Film.