DJ Ahmet

Un remoto villaggio della Macedonia del Nord. Ahmet è un ragazzo di 15 anni che appartiene alla minoranza turca degli Yuruk. Il padre, rimasto vedovo, lo costringe ad abbandonare gli studi per sorvegliare venti pecore e occuparsi del fratellino Naim di 5 anni che non parla più. Cerca così rifugio nella musica di cui è appassionato e una notte si ritrova in un rave nel bosco dove per un attimo si illude di stare nel mondo che gli appartiene.La musica, quasi proibita, produce spesso l’effetto di un terremoto in Dj Ahmet, primo lungometraggio del cineasta macedone Georgi M. Unkovski. Sembra spesso arrivare da lontano come nella prima inquadratura del film quando Ahmet sta ascoltando un brano con un suo compagno, diventa elemento ipnotico nel rave party dove il protagonista entra in una specie di sogno e appare sospeso tra una dimensione allucinata e da realismo magico.
Già il titolo Dj Ahmet evidenzia questa intima connessione tra il protagonista e la musica. Per lui, ma anche per Aya (la preparazione e l’esibizione del ballo), diventa l’unica possibilità di fuga, fisica e sensoriale, da un villaggio conservatore, dove il futuro per entrambi sembra già segnato. Unkovski, che prima di questo debutto aveva già diretto cinque episodi della serie Prespav, si mette già in luce per uno stile riconoscibile soprattutto per come produce una specie di sdoppiamento nei volti dei protagonisti, sospesi tra la loro condizione realistica e il sogno. Dj Ahmet è un sorprendente, incantato ed energico musical pastorale sullo scontro e il tentativo di coesistenza tra tradizione e modernità. La musica tradizionale reinterpretata in chiave elettronica non rappresenta l’unico momento di rottura, ma anche la ricerca del segnale del wi-fi, i video su TikTok ed Instagram, mostrano il desiderio di uno sguardo più ampio sul mondo che non sia legato solo alla tradizione della comunità Yuruk. Unkovski trova il giusto equilibrio tra una rappresentazione oggettiva della vita e dei riti del villaggio ma senza nessuna traccia documentaristica e un tono umoristico straniante e contagioso.
Dj Ahmet è un coming of age con tracce di comicità slapstick evidente nei movimenti impazziti di Ahmet e nei ralenti del primo incontro tra il protagonista e Awa e del ballo. Sono come tocchi pittorici che vanno oltre la caratterizzazione dei personaggi, a volte solo tratteggiati nei cambiamenti (soprattutto quello del padre di Ahmet) e che mostrano nel cineasta una sorprendente inventiva fuori dal comune.

Cinema Kappadue

16.30 - 19 - 21.30

Proiezione

8 Gennaio 2026

Regia

Georgi M. Unkovski

Durata

99 min

Origine

Macedonia, Repubblica Ceca, Serbia, Croazia, 2025