Deserto particular

Dopo l’elezione in Brasile dell’ex militare e politico della destra radicale Jair Bolsonaro nel 2019, tutte le minoranze sono state perseguitate in modo sistematico, a partire dal provvedimento governativo di escludere le persone appartenenti alla comunità LGBTQI+ dal raggio di azione del Ministero delle donne, della famiglia e dei diritti umani. Le posizioni reazionarie di Bolsonaro si sono estese a tutte le persone appartenenti a minoranze e a tutte le questioni relative all’integrazione e alla parità di diritti. In questo clima d’odio, il regista brasiliano Aly Muritiba sceglie di raccontare una storia in cui l’amore e l’accettazione trionfano, e per cui il pezzo struggente di Bonnie Tyler Total Eclipse of the Heart è l’unica scelta musicale appropriata.

Deserto particular racconta la storia di Daniel, un poliziotto quarantenne dal sud di Curitiba, che dopo essere stato sospeso dalle forze dell’ordine per aver violentemente attaccato una recluta, si immerge completamente in una relazione virtuale con Sara, una donna del nord che non ha mai incontrato. Confinato in casa senza lavoro, a prendersi cura dell’anziano padre malato, Daniel non pensa ad altro che a Sara, alla quale dedica tutta la tenerezza che ha dentro di sé. Un giorno però Sara scompare, senza preavviso né spiegazioni, sconvolgendo Daniel nel profondo, più di quanto le sue azioni sul lavoro e le loro conseguenze abbiano fatto, fino a spingerlo all’atto sconsiderato di partire per trovarla. Daniel scappa da obblighi e responsabilità, attraversando l’immenso Brasile per ritrovare il suo amore perduto, senza alcuna idea di cosa lo aspetti a 3000 km di distanza. Una volta giunto a Juazeiro, sulla costa nord-est del paese, ha inizio la sua vera ricerca, e il film si prende il suo tempo per raccontarci dei protagonisti individualmente, prima che il loro incontro rivelatorio avvenga.

Muritiba inscena un dramma struggente in cui, tramite una narrazione intima e profonda, i sentimenti crescono fino a esplodere: frustrazione, tristezza, romanticismo ed erotismo si mescolano in un racconto difficile di persone che si respingono ma al contempo si desiderano, in una società rigida piena di pregiudizi e convenzioni. Sara e Daniel sono nati a migliaia di chilometri di distanza, ma sono entrambi cresciuti in famiglie e comunità di conservatori, che hanno influenzato profondamente il corso della loro vita. La severità dell’ambiente familiare di Daniel è palpabile, nonostante l’attuale condizione di senilità del padre ex sergente militare, come lo è quella dell’ambiente delle forze dell’ordine, il cui insegnamento è di non disobbedire né esitare, senza eccezioni.

Tuttavia, all’interno di questo sistema conservatore Daniel è avvantaggiato e accettato come persona normale, pur avendo compiuto un grave crimine. Sara invece, cresciuta in una famiglia pentecostale estremamente conservatrice, non viene accettata dalla società attorno a lei, pur essendosi già accettata da sola. Nonostante la condizione sociale di Sara, Muritiba rappresenta la sua situazione con dignità, senza renderla una vittima succube del sistema, riconoscendole invece la forza che ha nel battersi per la sua libertà. Deserto particular è un film romantico in cui l’amore va oltre i limiti di ciò che sembra possibile, sperando che questi limiti un giorno possano essere sorpassati realmente.

Greta Calaciura

Cinema Kappadue

16.30 - 19.00 - 21.30

Proiezione

29 febbraio 2024

Regia

Aly Muritiba

Durata

120 min

Origine

Brasile, 2021